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Come avviene la diagnosi di celiachia?

Come avviene la diagnosi di celiachia?
Visto che chi è affetto da questo disturbo ha un livello di anticorpi maggiori del normale, un’analisi del sangue può aiutare la diagnosi.

Per confermare la diagnosi si può rimuovere una piccola porzione di tessuto intestinale (biopsia) per cercare un eventuale danneggiamento dei villi intestinali.

Generalmente il tessuto viene prelevato per via endoscopica, ovvero mediante l’inserimento di un sottile e lungo tubo attraverso bocca, esofago e stomaco, fino all’intestino, dove asporta un campione di tessuto.

La diagnosi può essere confermata anche attraverso l’osservazione scrupolosa delle reazioni in seguito ad una severa dieta libera da glutine, tuttavia è importante iniziare tale dieta solo dopo una valutazione medica.

Come si può trattare la celiachia?

La celiachia non ha cure, ma la si può tenere sotto controllo efficacemente attraverso un cambiamento di dieta.

Una volta che il glutine è rimosso dalla dieta, le infiammazioni dell’intestino tenue cesseranno entro alcune settimane.
All’inizio può essere necessario prendere integratori vitaminici e di minerali che il medico prescriverà per aiutare a correggere le deficienze alimentari.

La guarigione completa avviene nell ‘arco di alcuni mesi per quanto riguarda i pazienti più giovani, e in 2 o 3 anni negli individui più anziani.

Nei bambini i vantaggi di una dieta libera da glutine sono immediati: non solo i loro sintomi fisici migliorano, ma pure il comportamento e la crescita prendono subito a normalizzarsi.
L’eliminazione del glutine dalla dieta comporta la necessità di fare a meno di tutti i cibi e gli ingredienti derivati dalla maggior parte dei grani, frumento, orzo, segale e avena inclusi.

A causa del danneggiamento dell’intestino causato dal glutine, anche la digestione di cibi che non lo contengono possono causare dolori addominali e diarrea.
Alcune persone affette da celiachia, ad esempio, non sono in grado di tollerare lo zucchero contenuto nel latte (lattosio) che si trova nei prodotti caseari, condizione chiamata intolleranza al lattosio.

Se è questo il caso, bisogna ridurre il cibo e le bevande che contengono lattosio così come quelli che contengono glutine.

Una volta che l’intestino è guarito, si può essere in grado di digerire di nuovo i prodotti caseari.
Tuttavia ci sono soggetti che sperimentano intolleranza al lattosio nonostante un trattamento della celiachia che ha avuto successo.

Se si fa parte di questo gruppo, si deve evitare indefinitivamente prodotti che contengono il lattosio.

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Written by Chiedialladottoressa

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