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Donne Favolosex – Finalmente un evento per omaggiare la menopausa!

Tra gli applausi che sottolineavano il successo dell’iniziativa, ho pensato che di eventi come questo, che danno spazio alle tante domande delle donne in menopausa, ce ne dovrebbero essere di più. E la partecipazione delle oltre 300 donne in sala, ne era la testimonianza più evidente.

Riporto qui di seguito le risposte alle domande più interessanti, che sono emerse durante il talk con gli specialisti, il cuore dell’evento infatti era il focus sull’atrofia vulvo vaginale, sulle sue implicazioni nella vita di coppia e sulle soluzioni (anche farmacologiche) oggi a disposizione.

Tra gli esperti il prof. Emmanuele Jannini e la dott.ssa Roberta Rossi (sessuologi), la dott.ssa Rossana Tripodi e la dott.ssa Simonetta Draghi (ginecologhe).

N.B. Domande e risposte vengono dal sito di VediamociChiara, organizzatrice e promotrice dell’evento Donne Favolosex

>>> Per approfondire il tema della secchezza vaginale, e per continuare ad avere suggerimenti dagli esperti, ti rimandiamo al sito www.ilmiopiccolosegreto.it, dedicato al tema della vita di coppia in menopausa

D. Che cosa è la secchezza vaginale e perché ne soffro?

R. (dott.ssa Draghi, ginecologa)

La secchezza vaginale è un sintomo fastidioso e imbarazzante di cui soffre la donna in menopausa, ma anche prima della menopausa (perimenopausa), in cui cominciano ad esserci alterazioni delle mestruazioni, gli estrogeni diminuiscono, e gli estrogeni sono quelli che fanno sì che nella vagina ci siano delle cellule di un ceto tipo che si formi un muco che lubrifica la vagina…

Tutto questo meccanismo diminuisce e quindi si ha la secchezza vaginale.

D. Che fare quando si manifestano i primi segnali di disinteresse sessuale?

R. (prof. Jannini, sessuologo)

Da marito, non solamente a medico, voglio dire una cosa: l’attenzione che una donna ha nei confronti della sua vita sessuale, rivolgendosi al proprio ginecologo e pretendendo risposte, dalla parte del marito viene letta come un atto di passione nei propri confronti.

Nella mia professione vedo tanti pazienti maschi, molto arrabbiati nei confronti della pazienti femmine, quando, lui o lei, non tratta il proprio sintomo sessuale, che sono sempre sintomi di coppia: partono dall’uno, arrivano all’altro, rimbalzano e tornano amplificati. È un ping-pong micidiale. E fin che si fa l’amore in due, il rappresentare la cura di se stessi, della propria sessualità, come un atto di passione, è esattamente il contrario del lasciarsi andare…

Che cosa pensa il partner se vede esclusivamente una sciatteria nei confronti della propria sessualità? Pensa: “Non le/gli interessa più!”. È assolutamente reciproca questa sensazione, ecco perché mi piace raccontare di queste coppie, ce ne sono di arrabbiatissime, perché lui non va dall’andrologo, perché lei non va dal ginecologo…

D. Perché ad un certo punto, pur amando mio marito, ho difficoltà ad avere rapporti con lui?

R. (dott.ssa Tripodi, ginecologa)

La sindrome gemito-urinaria, si verifica quando tutto l’apparato risente della carenza estrogenica (ma anche androginica), l’epitelio diventa asciutto, non c’è più lubrificazione, e quello che il momento iniziale della sessualità, viene ad essere “appassito”. Come dice il prof. Genazzani “Non c’è più il profumo di vagina”.

Questo dipende da un fatto organico: mancano gli ormoni, quindi questo organo non riesce più a funzionare. Ovvio che il desiderio di una donna è un fatto centrale. Quindi dobbiamo curare il sintomo, ma dobbiamo pensare anche a tutto l’insieme. Se esistono più sintomi, quindi se la donna ha vampate, insonnia, irritabilità, osteoporosi e anche l’atrofia vulvo vaginale, si può pensare ad una terapia di tipo sistemico. Se invece la donna dorme benissimo, non ha vampate, né osteoporosi, ma soltanto la secchezza vaginale, noi abbiamo un farmaco.

D. Esiste un farmaco pensato per curare l’atrofia vulvo vaginale?

R. (dott.ssa Draghi, ginecologa)

Sì, si tratta di un farmaco che si assume per via orale, che non ha grosse controindicazioni. Indicato anche per una tipologia di donne che fanno radio e chemioterapia. Va detto che il primo sintomo della radioterapia è la secchezza vaginale, e oggi abbiamo un farmaco con cui possiamo trattare queste donne, oltre alle donne con una menopausa fisiologica. 

D. Questo farmaco può essere usato anche da donne che hanno avuto il cancro alla mammella?

R. (dott.ssa Tripodi, ginecologa)

Sì, può essere utilizzato anche da donne che hanno avuto il cancro alla mammella. L’importante è affidarsi a medici competenti, medici che hanno una expertise in menopausa, che conoscono le molecole.

D. Una volta giocavamo sempre, ora mi accorgo che lei si sottrae anche ad una semplice carezza.

R. (prof.ssa Rossi, sessuologa)

Sì, è possibile che si verifichi una cosa di questo tipo, che via via porti ad una sorta di evitamento: si evita anche la carezza, l’abbraccio, il bacio, uno strumento così importante di trasmissione del testosterone. Spesso e volentieri coppie che sono in una fase più avanzata della loro vita e che sono molti anni che stanno insieme, hanno smesso di baciarsi. Questo quindi fa parte di tutta quella situazione in cui piano piano ci si distacca da quella intimità, da quella complicità… e si crea una sorta di matrimonio bianco “di ritorno”.

Questo si associa ad un momento della vita del partner, dove ci possono essere altrettante difficoltà. Quindi è una coppia che si trova in una fase della loro vita, che non è più quella di 30 anni fa. Perché oggi le donne, gli uomini, a 50/55 anni, sono ancora molto attivi, hanno ancora molta voglia di essere impegnati, di fare tutta una serie di attività, ma ovviamente la biologia fa il suo corso, tantissime donne per fortuna non risentono di questo percorso menopausale, ma molte altre hanno una sofferenza importante, insonnia, vampate, anche quelle hanno una ricaduta negativa, se una donna non dorme, così come non sarà tanto attiva sul lavoro, non avrà nemmeno tanto voglia, desiderio… Quindi sono tutti sintomi che hanno una ricaduta negativa sulla sessualità e sull’intimità.

 

Cristina Perrotti

Written by maria luisa

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