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Farsi del bene non è stato mai più piacevole!

Farsi del bene non è stato mai più piacevole!

Se un tempo le tisane venivano consumate a scopo medicinale, oggi sono invece una sorta di rito quotidiano, immancabile per alcuni, e comunque utile – anche se non risolutivo- per alleviare lo stress o per il loro effetto detox. Possono inoltre, in base alle sostanze vegetali utilizzate, avere un risultato drenante, lassativo, anticellulite, dimagrante, afrodisiaco, digestivo, diuretico e molto altro ancora.

Tra gli ingredienti che vengono maggiormente utilizzati per preparare le tisane depurative e digestive troviamo la senna, la frangola, la radice di liquerizia e la malva.

Per rilassarsi, invece, la soluzione più risaputa è rappresentata dalla camomilla, ma sono ottime anche valeriana, tiglio, verbena e lavanda.

Aiutano a dimagrire perché diuretiche e sgonfianti, la gramigna, il carciofo, il tarassaco e il ginepro, oltre al sambuco e al finocchio.

La menta, invece, è particolarmente indicata per chi soffre di disturbi allo stomaco o all’intestino, favorendo digestione, eliminazione della nausea.

Altrettanto salutare può essere una tisana allo zenzero, arma davvero efficace se si soffre di problemi di ulcera o legati a tosse e raffreddore: si tratta di un analgesico naturale a tutti gli effetti! Da provare assieme al limone.

L’ortica, poi, ò consigliata nei casi di anemia, il timo per problemi delle vie respiratorie, il rosmarino per stimolare la circolazione.

Perché le tisane non abbiano un effetto controproducente, si consiglia di non miscelare mai più di cinque erbe assieme, perché potrebbero sorgere delle interazioni indesiderate.

In linea generale, ogni tisana dovrebbe contenere solo questi quattro elementi:

un rimedio base (detto “remedium cardinale”), la sostanza con un principio specifico per lo scopo che si desidera ottenere; un adiuvante (“adiuvans”), ossia una sostanza capace di sinergizzare col rimedio base; un complemento (costituens), che possa dare un bel colore o un profumo piacevole alla tisana; un correttore (“corrigens”), che ne migliori le proprietà organolettiche.

 

Cominciate a far bollire l’acqua, allora: farsi del bene non è stato mai più piacevole!

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Written by Chiedialladottoressa

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