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L’ipertensione nell’uomo: sintomi, rischi e prevenzione

Hai la pressione alta? L’ipertensione arteriosa è spesso asintomatica, per cui, anche se ne soffri, potresti non avvertire alcun disturbo. Ecco le conseguenze dell’ipertensione nell’uomo.  

L’ipertensione arteriosa è una disturbo del sistema cardiovascolare che si presenta con elevata pressione del sangue nelle arterie. In Italia circa 16 milioni di persone tra i 18 e i 75 anni ne soffrono. Il 50% di questi fa parte della fascia over 60.

Si parla di ipertensione quando la pressione arteriosa massima supera i 140 mmHg e/o i valori della pressione minima sono oltre i 90 mmHg.

Ipertensione nell’uomo, i sintomi

L’ipertensione viene definita un “killer silenzioso”. Spesso, infatti, è asintomatica: chi ne soffre potrebbe non avvertire alcun disturbo. Per questo motivo, molte persone arrivano alla diagnosi dopo un controllo della pressione casuale e non perché spinti da qualche malessere.

Talvolta possono, invece, manifestarsi alcuni sintomi:

  • mal di testa;
  • alterazioni della vista;
  • palpitazioni;
  • stordimento e vertigini;
  • ronzii nelle orecchie;
  • perdita di sangue dal naso.

Ipertensione nell’uomo, i rischi

Avere una diagnosi precoce è importante, perché l’ipertensione rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare. L’ipertensione aumenta il rischio d’infarto del miocardio, ictus, emorragie cerebrali, insufficienza renale. Può provocare danni ai polmoni e problemi alla vista. Aumenta, inoltre, il rischio di sviluppare la disfunzione erettile.

Diventa, perciò, fondamentale il controllo regolare della propria pressione arteriosa. Puoi effettuarlo anche a casa, tramite misuratori elettronici. Devi eseguire 3 misurazioni consecutive, distanziate da un paio di minuti, dopo essere rimasto seduto in tranquillità per almeno 10 minuti. Poi fai la media delle tre misurazioni.

Ipertensione nell’uomo, l’importanza della prevenzione

Nel 90% dei casi l’ipertensione non ha una causa ben definita. Tuttavia, soprattutto se hai avuto casi di ipertensione in famiglia, puoi adottare dei comportamenti che riducono le probabilità di sviluppare questo disturbo. Ecco alcune regole da seguire.

  • Perdi i chili di troppo. Considera che per ogni 10 Kg di peso persi, la pressione arteriosa si riduce di circa 5-10 mmHg.
  • Fai un’attività fisica regolare. Bastano 30 minuti di camminata a passo veloce per 3-4 giorni alla settimana.
  • Mangia 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Sono ricche di potassio, che aiuta a mantenere bassa la pressione.
  • Riduci il consumo di sale a 5 grammi al giorno (circa un cucchiaino da tè).
  • Elimina i cibi spazzatura, ricchi di grassi saturi.
  • Smetti di fumare.
  • Limita il consumo di alcol, bevi al massimo due bicchieri di vino al giorno.
  • Limita gli stress: possono aiutare a rilassarti lo yoga o altre tecniche di meditazione.

Cristina Caramma

Per un approfondimento:

Ministero della salute

 (Credits foto: ucsf.edu/news/2016/06/403171/study-indicates-benefits-treating-young-adults-high-cholesterol)

Written by maria luisa

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