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Novembre è il mese della prevenzione maschile

La prevenzione maschile è importante a tutte le età.

Sono circa 10 milioni in Italia gli uomini che soffrono di patologie dell’apparato genitale. Secondo i dati della Società Italiana di Urologia, le più frequenti sono: eiaculazione precoce (4 milioni); ingrossamento della prostata (3 milioni); disfunzione erettile (altri 3 milioni); calcolosi (2 milioni); tumori (1,2 milioni).

Per evitare che insorgano queste patologie, la prevenzione maschile è fondamentale in ogni fase della vita

La prevenzione maschile dai 16 ai 25 anni

Ogni anno in Italia vi sono 2.500 nuove diagnosi di tumore del testicolo, la neoplasia più comune tra i giovani. Nell’adolescenza, inoltre, occorre porre particolare attenzione al varicocele, ossia la dilatazione di alcune vene del funicolo spermatico, che da solo è responsabile di circa il 40% dei casi di infertilità maschile. Per questi motivi, l’autopalpazione del testicolo dovrebbe diventare un’abitudine fin da adolescenti. In questa fase, i ragazzi dovrebbero essere accompagnati dai padri alla prima visita urologica.

La prevenzione maschile dai 25 ai 45 anni

In questa fascia d’età il tema della fertilità diventa centrale. Se consideriamo che nel nostro Paese 1 uomo su 3 è a rischio infertilità, le visite specialistiche e le analisi in questa fase sono funzionali al controllo della propria salute riproduttiva. In questa fase bisogna effettuare una periodica visita andrologica, con ecografia dei testicoli e spermiogramma.

La prevenzione maschile dopo i 45 anni

Dopo i 45 anni, le visite urologiche e andrologiche devono diventare un appuntamento fisso.  Fondamentali sono gli esami per la diagnosi del tumore alla prostata:

  • visita con esplorazione rettale da parte del medico di base o dell’urologo;
  • dosaggio del Psa: da un prelievo sanguigno si esaminano i valori di una sostanza chiamata antigene prostatico specifico (Psa), il cui aumento nel sangue potrebbe indicare la presenza di un tumore;
  • ecografia transrettale: effettuata con una piccola sonda cosparsa di gel lubrificante.

Prevenzione maschile, le buone abitudini da seguire .

Infine, ecco alcune buone abitudini da seguire, valide ad ogni età:

  • non fumare: il fumo è ha effetti negativi sulla fertilità ed strettamente correlato al tumore della vescica;
  • mangia sano, bevi molto e fai attività fisica: ciò contribuisce a ridurre il rischio di calcoli, prostatiti e deficit erettile;
  • usa sempre il preservativo contro le malattie sessualmente trasmissibili;
  • vaccinati contro il Papilloma virus: nel 50% dei casi questo virus può causare tumore;
  • controlla pressione e glicemia: diabete e ipertensione sono fra le maggiori cause di insufficienza renale.

Cristina Caramma

(Credits immagine: http://www.abbanews.eu/diritti-e-costumi/salute-maschile/)

Written by maria luisa

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