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Prostata –  Disturbi, malattie e prevenzione

Prostata –  Disturbi, malattie e prevenzione

Prima di parlare della prostata facciamo una lezione di anatomia maschile.

La prostata è una ghiandola delle dimensioni di una castagna, situata sotto la vescica, al davanti del retto è attraversata dall’uretra. Misura circa 4 cm di diametro e pesa circa 20 grammi. La sua funzione è quella di produrre circa il 50% del liquido seminale, in particolare la parte che serve da “nutrimento” agli spermatozoi.

Tra i suoi componenti troviamo proteine (come la spermina), ma anche sodio, potassio, calcio e zinco.

Malattie della prostata

  • Infiammazione prostatica

I disturbi che riferisce il paziente che ha un’infiammazione della prostata, sono il bruciore acuto, molto doloroso durante la minzione, che avviene in modo molto frequente sia di giorno che di notte, alle volte si presenta anche la febbre e in casi rari il sangue nelle urine. Generalmente le prostatiti vanno curate con antibiotici, antinfiammatori e con uno stile di vita sano

  • Ipertrofia prostatica benigna

L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è caratterizzata dall’aumento di volume della prostata. L’incremento volumetrico riguarda soprattutto la porzione centrale della ghiandola, la zona dove passa l’uretra, che ovviamente viene schiacciata. Questo comporta un rallentamento del flusso urinario e conseguentemente l’incompleto svuotamento della vescica, talvolta anche il blocco totale della minzione.

La cura in questi casi è con farmaci, questi agiscono su due punti: riduzione del volume della prostata e il più facile svuotamento della vescica.

Se però le cure farmacologiche fossero insufficienti lo specialista (urologo) può anche consigliare l’intervento chirurgico, che oggi si può fare anche con tecnica mini invasiva.

  • Carcinoma prostatico

Il carcinoma prostatico è, dopo il tumore polmonare, il tumore maligno più diffuso nei maschi. La sua frequenza aumenta con l’età, essendo molto raro sotto i 40 anni, raggiungendo il picco intorno ai 70 anni. I fattori di rischio conosciuti sono rappresentati dalla familiarità, dall’obesità e dall’incremento dell’età.

Si sviluppa nella porzione periferica della ghiandola e per questo motivo non dà sintomi urinari se non molto tardivamente.

È un tumore ormono dipendente, in quanto la prostata è sotto l’influenza del principale ormone maschile, il testosterone.

Se preso in tempo è anche uno dei tumori con prognosi migliore, arrivando a punte di sopravvivenza del 70% a 5 anni.

intervento di prostatectomia, che consiste nel rimuovere la ghiandola prostatica e i linfonodi vicini.

Prevenzione mirata alla salute della prostata

La prostata è un organo da controllare molto attentamente, la prevenzione è importante, soprattutto dopo i 40 anni di età. Lo screening del tumore prostatico si esegue tramite il dosaggio nel sangue di un enzima prodotto dalle cellule prostatiche, il PSA; l’esame va effettuato almeno una volta all’anno, dopo i 50 anni. È inoltre sempre necessaria la valutazione dello specialista, in quanto un incremento del valore del PSA può anche essere associato ad una prostatite o all’ipertrofia prostatica benigna.

Oltre al dosaggio plasmatico del PSA la prevenzione passa anche attraverso la visita urologica e l’ecografia prostatica trans rettale da eseguire ogni anno.

Ma molto si può fare anche a tavola, evitando insaccati, cibi piccanti e speziati e un uso eccessivo di alcol.

L’attività sportiva è consigliata, a parte ciclismo o equitazione, visto che in questi casi è possibile che si verifichi una sollecitazione eccessiva della zona perineale.

 

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(Credits immagine: https://www.medelit.com/it/urologiaandrologia/visita-urologica/)

Written by maria luisa

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