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Puoi riuscire ad identificarti con un colore?

Ogni essere vivente animale e vegetale ha  necessità della luce e di conseguenza dei colori. Puoi riuscire a identificarti in un colore?

La conoscenza del colore inizia nell’antica Grecia quando Aristotele cercò di creare uno schema lineare dei colori partendo dal giallo per finire al nero. Più tardi Newton con l’aiuto di un prisma di vetro scisse il bianco in un ventaglio di colori che chiamò spectrum, apparizione.  Ad ogni colore diede un nome: violetto, indaco, blu, verde, rosso, arancio e giallo. Il colore, anche nella disciplina yoga, rappresenta ad oggi un significato ben preciso, in quanto ciascuna tinta riflette la nostra sfera emotiva e dunque sentimenti di gioia, amore, sconforto, privazione e così via. Secondo la medicina greca ciascun carattere umano può definirsi: flemmatico, malinconico, sanguigno, collerico ed ha un colore che lo incrementa.  Il flemmatico  ha il verde, il malinconico il blu, il sanguigno il giallo, il collerico il rosso. Questo dimostra che l’influenza sull’indole avviene a livello fisico e psichico perché i colori agiscono sulle  nostre cellule. Secondo gli studiosi il giallo vibra al mattino ed esprime movimento, espansione, vivacità d’intelletto, l’arancione è il colore del mezzogiorno, dell’energia costruttiva e quindi produce spirito di indipendenza e fiducia in se stessi, il rosso è il colore del tramonto e mediante la sua vibrazione riceviamo il senso pratico della vita. E’ legato al mondo emozionale ed esprime forza di volontà, ed anche desiderio di  potere. Il verde è una energia elettromagnetica che si diffonde prima dell’alba e dona equilibrio psicofisico,  pensiamo all’effetto calmante sulla nostra mente quando ci poniamo davanti ad un bel prato, il blu è la luce del colore delle prime ore della mattina e corrisponde all’attività destra del cervello,  predisponendoci alla comunicazione, il viola, che in pittura è formato dal rosso e dal blu, indica spiritualità e senso dell’unità.  E’ il colore della purificazione, ed è il colore dei mistici. L’indaco infine è il colore della mezzanotte ed equilibra l’emisfero destro e sinistro con funzione di purificazione sia fisica che mentale, dove dunque vi è unione nel tutto.  Il nero definisce l’assenza di colore, antitesi e complementare del bianco.  Può indicare serietà, raffinatezza ed esprime spesso emozioni e momenti  infelici.

Nella disciplina yoga i Maestri individuarono dei punti vitali lungo la colonna vertebrale considerati come centri di energia, i chakra e, a ciascuno di essi diedero non solo un nome legato ai cinque elementi dell’universo, terra, acqua, fuoco, aria ed etere,  ma anche uno dei colori sopra citati.  Se ben ci accorgiamo dunque l’uso del colore nella nostra vita ha un significato importante. Non è un semplice abbellimento, un piacere per la vista,  ma è una vibrazione più o meno intensa che fa aumentare o diminuire le energie e  guida l’organismo verso la guarigione per chi ha problemi di salute, e verso la spiritualità e l’ascesi per chi è sano e libero da energie mentali fortemente restrittive. Come spiegato, nel corso delle ventiquattro ore del giorno mutano la luce e dunque i colori che la riflettono,  basterebbe essere più consapevoli del loro variare, per lasciarci impregnare della loro energia e ristabilire l’equilibrio in tutte le zone oscure della nostra esistenza.  Ecco perché siamo invitati tutti ad usufruire dei doni che l’universo ci offre naturalmente senza sovraccaricare un colore a danno di un altro.

Se siete alla ricerca di stabilità provate ad usare il giallo come colore di base, se cercate un  nuovo spazio vitale per fare emergere le  vostre emozioni profonde usate l’arancione, il rosso per dire al mondo ecco, io sono qui, esisto, il verde per innamorarvi dell’Amore, inteso come ricerca di unione compassionevole tra voi e gli altri,  usate il celeste od il navy blue se sentite finalmente il bisogno di comunicare con il prossimo,  ed il  colore viola, sia pure indossando una pietra come l’ametista,  se siete alla ricerca di spiritualità o  di silenzio interiore.  In un processo di vita di trasformazione liberatoria,  che prima o poi tocca ciascuno di noi, siate consapevoli che tutto è vibrazione anche quella  prodotta dai colori.  Provate ad osservare come leliminazione o la riduzione del nero porterà maggior vitalità nella vostra vita!

Il cambiamento che vi propongo nasce dalla personale esperienza, e porterà maggior equilibrio nelle vostre vite anche  attraverso questa piccola scelta diversa, ripetuta quotidianamente. E’ semplice ma difficile lasciar scivolare via il nero che tanto ci dimagrisce e fa eleganza,  ma non è affatto banale  aprire  le porte delle nostre case, dei nostri armadi e direi delle nostre vite alla  luce dei colori lasciandoci  finalmente vibrare dal di dentro. Iniziate sempre da  voi, se ne accorgeranno anche gli altri.

   Emanuela Pellegrini, Insegnante yoga ratna
Written by Chiedialladottoressa

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