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Quale dieta per il ciclo mestruale ?

Quale dieta per il ciclo mestruale ?

II cibo è salute. Lo sappiamo. Ma può essere anche medicina. Ci siamo chiesti allora cosa mettere a tavola per le adolescenti che si trovano ad affrontare i primi cicli mestruali, le prime irregolarità.

C’è la tendenza non sempre appropriata ad integrare principi nutritivi (come vitamine, sali minerali, etc.) attraverso integratori (o nutraceutici). Prodotti sicuramente validissimi. Ma tutte queste integrazioni sono sempre necessarie? Se consigliate dal medico lo sono di certo. Ma oggi vogliamo sottolineare l’importanza del cibo, come valido strumento per introdurre nel nostro organismo principi nutritivi utili per questa particolare “circostanza” della vita di una donna: il ciclo mestruale nelle adolescenti e le prime irregolarità. Parliamo allora degli alimenti ricchi di quello che ci serve. Soprattutto se scegliamo frutta e verdura fresche e di stagione, base della nostra rinomata dieta mediterranea.

Tutta colpa degli ormoni

Se siamo grandicelle conosciamo bene il meccanismo che ci porta a cercare dolci e cioccolato nei giorni che precedono l’arrivo del ciclo. Da cosa dipende? Presto detto: i livelli di estrogeni, testosterone e progesterone, in questi giorni si abbassano e l’umore con loro. Il corpo allora corre ai ripari, cercando aiuto in quei cibi che riattivano l’umore, ad es. serotonina e dopamina. Ecco allora perché, disperate, ci attacchiamo alla tavoletta di cioccolato…

Ma cosa non dovrebbe mai mancare nel piatto di una donna, in età adolescenziale, e quindi alle prese con i suoi primi cicli mestruali?

Partiamo dalla base della piramide alimentare, quindi senza dubbio pasta e cereali. Meglio se integrali. Così come proteine, sia animali che vegetali, veri “mattoni” di un corpo in crescita. Ma non bisogna disdegnare i grassi, e avere l’accortezza di inserire anche loro in una dieta completa ed equilibrata. Va ricordato infatti che gli ormoni sessuali si formano dalla molecola del colesterolo (che in parte viene dal nostro organismo, ma in parte deve essere introdotto attraverso l’alimentazione).

Il pasto deve essere quindi completo, con l’attenzione a non rinunciare a nulla. Da evitare a questa età, diete drastiche e pasti sostitutivi (ad es. le barrette dietetiche).

Ma che fare per la cronica carenza di ferro delle donne?

L’anemia delle donne è una storia che conosciamo bene… ma possiamo risolvere, anche questa con una particolare attenzione alla dieta.

Iniziamo allora con il domandarci: quali sono gli alimenti più ricchi di ferro?

Il ferro è presente nella carne, ma anche nei legumi e nelle verdure, come spinaci, radicchio, cicoria, etc.. Quello che forse sappiamo di meno è che la vitamina C ne aiuta l’assorbimento. Per questo accanto ad una pietanza con il ferro (ad esempio una fettina di carne rossa, cotta ai ferri) o un’insalata di spinaci freschi, non dovremmo scordarci di aggiungere una spruzzatina di limone. In questo modo ottimizziamo l’assimilazione del ferro contenuto in questi alimenti.

Le basi per una sana e completa alimentazione nascono a tavola…

Ma non scordiamoci di insegnare alle nostre figlie ad avere non solo un buon rapporto con il cibo, ma anche un buon rapporto con la bilancia!

Infatti, se è vero che tenere a bada il peso è un’ottima abitudine per evitare di ingrassare, è anche vero che un’eccessiva attenzione al peso, al numero di taglia, può portare ad una esasperazione nel rapporto con il proprio corpo (la crescita dell’anoressia e della bulimia sono li a ricordarcelo).

Ps Se la voglia di cioccolato ti attanaglia – a ragione, visto che in esso è presente anche il prezioso magnesio, (oltre a potassio, fosforo e le vitamine del gruppo B), prova allora ad assecondarla scegliendo un cioccolato di qualità, magari con poco zucchero aggiunto.

 

 

http://www.chiedialladottoressa.com

 

(Credit immagine: https://www.allas.se/3-miljoner-svenskar-stressas-av-kraven-pa-halsosam-livsstil/)

Written by maria luisa

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