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Cosa sono Risonanza Magnetica e TAC?

Risonanza Magnetica  e TAC sono due tecniche di diagnostica per immagini, alleate della prevenzione e della salute. Ma quali sono le differenze?

Essendo due esami diagnostici per immagini, Risonanza magnetica e TAC (Tomografia Assiale Computerizzata)  vengono spesso confuse. Eppure si tratta di due metodiche differenti. Facciamo un po’ di chiarezza.

Risonanza Magnetica e TAC- Cosa è la TAC?

La principale differenza tra Risonanza Magnetica e TAC è che quest’ultima utilizza i Raggi X.

Fino a qualche anno fa, l’esecuzione della TAC prevedeva che il paziente si distendesse su un lettino che entrava in una sorta di tunnel. Ciò poteva creare molti disagi a chi soffriva di claustrofobia. Oggi il problema è superato perché le apparecchiature moderne sono aperte.

A seconda della zona del corpo da esaminare, l’esame può durare da pochi minuti ad un massimo di venti. Il risultato è un’immagine tridimensionale. In alcuni casi per eseguire la TAC è necessario la somministrazione per via endovenosa di un mezzo di contrasto.

A che cosa serve la TAC?

La TAC consente di analizzare qualunque parte del corpo, organi compresi. Il campo di applicazione di questo esame è dunque molto vasto: si va dal campo neurologico a quello scheletrico, toracico, addominale, oncologico, ginecologico, vascolare, cardiologico e traumatologico.

Trattandosi di raggi X è un esame controindicato in gravidanza. In questi casi e in casi di soggetti molto giovani è preferibile la Risonanza magnetica.

Risonanza Magnetica e TAC- Cosa è la Risonanza Magnetica?

La Risonanza Magnetica (RMN) è una tecnica che fornisce immagini dettagliate ad alta risoluzione del corpo umano. Ciò avviene utilizzando campi magnetici e onde radio, senza esporre il paziente a radiazioni. In alcuni casi è richiesta l’iniezione di un liquido di contrasto per evidenziare le parti del corpo da analizzare.

Per eseguire l’esame il paziente deve distendersi su un lettino che viene fatto scorrere dentro un tubo chiuso a un estremo. La scansione può richiedere molto tempo. Oggi è disponibile la risonanza magnetica aperta sui lati, che non circonda quindi completamente il paziente.

A cosa serve la Risonanza Magnetica?

La Risonanza Magnetica permette di visualizzare in modo minuzioso colonna vertebrale, cervello, articolazioni, muscoli, midollo spinale, nervi e  organi interni. Per questo è utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche in campo traumatologico, ortopedico, cardiologico e gastroenterologico. In oncologia viene utilizzata per la diagnosi, la stadiazione e la risposta al trattamento di diversi tipi di tumore.

È controindicata per i portatori di pace-maker, protesi metalliche o clips vascolari, poiché il campo magnetico interferisce con questi apparecchi.

Risonanza Magnetica e TAC- Quale fare?

Spesso questi due esami vengono prescritti insieme, in modo che forniscano informazioni complementari.

La TAC però non può venir considerato come esame di routine perché a causa delle massicce dosi di radiazioni emesse durante l’esame può causare problemi, soprattutto a donne in età fertile e a bambini. Per questo la Risonanza Magnetica è l’esame più indicato per effettuare un check-up.

Fonti:

Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

Humanitas

Cristina Caramma

(Credits immagine: infotoscanasanita.it/caos-sedute-tac-servizio-annullato-12-mattine-al-mese/)

Written by maria luisa

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